Quarta di copertina - prima settimana - Comune di Bagnara di Romagna

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Quarta di copertina - prima settimana

Carlo Lucarelli  - L’ottava vibrazione

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Massaua, 1896.
Nel catino rovente di una citta sensuale e cosmopolita tutti i destini si intrecciano.
Mentre un detective non autorizzato è ossessionato dalla ricerca di un assassino di bambini, uomini, donne e soldati precipitano, senza saperlo, verso il proprio destino.
Verso la più colossale disfatta che il colonialismo europeo abbia subito.
La battaglia di Adua.

 

 

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Georges Simeon  - L’uomo che guardava passare i treni
Kees Popinga, il protagonista di questo romanzo del 1938 che può essere considerato la punta più alta mai raggiunta da Georges Simenon nella sua sterminata produzione narrativa, è un onesto uomo olandese, agiato, con moglie e figli e vita tranquilla.
Ma improvvisamente la bancarotta fraudolenta del suo datore di lavoro lo mette di fronte alla prospettiva di un inevitabile tracollo finanziario, alla quale egli reagisce in modo del tutto abnorme: abbandonata la famiglia, fugge da Groninga per nascondersi a Parigi, dove a poco a poco si trasforma in uno spietato assassino che uccide solo per il gusto di farlo e di sfidare la polizia.
Vero e proprio viaggio nell’orrore che può nascondersi dietro la rispettabilità borghese, “L’uomo che guardava passare i treni” rivela un saldo legame con alcuni nodi centrali della narrativa novecentesca, dell’atto gratuito che senza alcun preavviso arriva a sconvolgere un’esistenza, alla presenza ineludibile dei fantasmi e dei mostri dell’inconscio, alla palese infrazione del principio causa-effetto nei comportamenti dei personaggi.
Ma la straordinaria abilità “artigianale” che Simenon sa sempre dispiegare nel costruire le sue storie fa si che tutto questo diventi materia di una narrazione incalzante ed essenziale, con numerosi picchi di suspense al calor bianco; senza  tuttavia che ne vengano minimamente inficiate la profondità e l’acutezza di un’analisi psicologica che finisce per riguardare tutti.
Il mistero che Kees Popinga porterà con sé nella cella oscura di un manicomio criminale è in fine il mistero dell’uomo del XX sec., schiacciato dall’orrore della storia e reso drammaticamente consapevole  che di quell’orrore è anch’egli, in qualche modo, parte attiva.

 

I testi sono diponibili per il prestito presso la biblioteca di Bagnara di Romagna

 
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